lunedì 26 marzo 2012

1921 - Il mistero di Rookford (The Awakening)

Pubblicato da Sae alle 06:49 0 commenti

Buongiorno a tutti!
Scrivo in questo blog a scadenza di mesi ormai ahahahahah!! Ma va be' l'importante è che ci scriva quando abbia qualcosa da scriverci e che non lo riepia di banalità...almeno spero :)
Ieri era domenica ed io e mia sorella eravamo a casa senza sapere bene che cosa fare così dopo essermi sparata di prima mattina il film "Insidious" ( poi magari parlerò anche di quello quando avrò deciso che impressione mi ha fatto) nel pomeriggio abbiamo visto questo "1921 - Il mistero di Rookford". Erano circa un paio di mesi che mia sorella mi dava l'angoscia perché vedessimo questo film, così ieri mi sono procacciata il suddetto film e preparato una scodella di pop-corn.....tanto per cominciare!
Contando che a detta di un'amica di mia sorella questo era un bel film inevitabilmente le mie aspettative erano mediamente elevate anche se qualche recensione ne aveva sconsigliato la visione.

Vi riporterò qui brevemente la trama.
Florece è una giovane donna che ha passato la vita a studiare i fenomeni paranormali e a smascherare i ciarlatani che su tali fenomeni guadagnano approfittandosi del dolore delle persone. Un giorno arriva da lei l'insegnante della scuola Rookford e le pone davanti un curioso caso: fin da quando la scuola è stata istituita infatti, al suo interno pare albergare, insieme con i suoi occupanti, il fantasma di un bambino che nel corso degli anni ha continuato a manifestare la sua presenza finanche nelle foto di classe. Questo non sarebbe abbastanza per convincere la ragazza se non per il fatto che un bambino è morto e hanno accusato della morte il presunto fantasma. Florece inizialmente è restia ad accettare l'incarico ma l'insegnante insiste facendo leva su un fatto che accomuna lei e i piccoli scolari, l'essere orfani.
Così Florence si ritrova in questa scuola porta a svelarne tutti i segreti e misteri.

Detta così pare quasi un bel film eh? Ma adesso arriviamo alle note dolenti....
L'inizio del film diciamo pure che promette bene per circa...i primi 15 minuti? Infatti comincerete a capire la scarsità d'innovazione narrativa della sceneggiatura quando una volta arrivata alla temibile scuola la nostra Florence si sentirà ripetere una cosa come...circa 40 volte in dieci minuti che lei è una delle poche donne istruite nell'inghilterra di quel periodo (ragazzi siamo nel 1921 ma per favore!!) per poi diventare nel giro di un minuto una delle donne più istruite di tutta l'inghilterra e tutto questo solo perchè la suddetta ha scritto un libro sui fantasmi, ancora un po' e mi aspettavo dicessero che il suo vero nome era Virginia Woolf!
Ma non finisce qui...arriviamo al punto in cui la nostra provetta ghostbuster si mette all'azione per smascherare/acchiappare il nostro fanciullo fantasma; ora quali tecniche userà una delle donne più istruite d'Inghilterra? Ha forse sviluppato un modo rivoluzionario a infrarossi nel 1921? No! Quello che la nostra Florence userà sono, filo, campanellini e farina! Eh si, avete capito bene farina ma, mi raccomando non mettiamola ovunque, mica vorremo sporcare il pavimento della scuola! Non si fa! Perciò poniamo a terra dei fogli di carta bianca su cui spolveriamo la farina così chiunque impersoni il fantasma sa bene dove calpestare e come lasciare le impronte, che sia lui a sporcare!
In pratica se lasciava un bigliettino con su scritto "prego infarinarsi i piedi prima di procedere" oppure "far suonare le campanelline dorate per segnalare il vostro passaggio" non avrebbe perso niente d'effetto sorpresa!
Ma andiamo avanti nella visione quasi titanica di questa pellicola, che non avendo praticamente niente da dire, nè per storia, nè per interpretazione dei personaggi da parte degli attori, è incredibilmente lunga.
Dunque dopo circa 40 minuti ecco che arriviamo alla soluzione del caso, dove scopriamo che uno scolaro faceva tutti gli scherzi e che uno degli insegnanti era coinvolto con l'uccisione del bambino seppur involontariamente.
Ed ecco che subito giungono le vacanze, invernali mi pare, ora sapevamo che quasi tutti i bambini dell'istituto sono orfani, ma nonostante questo sia il "quasi" che il "tutti" lasciano l'istituto e restano solo Florence, un bambino, la governante e il famoso insegnante autolesionista e reclutatore della nostra novella acchiappafantasmi.
Le domande che mi sono venute in mente a questo punto sono state due: 1) "Ma dal momento che abbiamo già scoperto tutto, il film è già finito?" (magari fosse stato vero!); 2) "Ma questa qui, che cavolo ci rimane a fare dentro la scuola visto che il suo lavoro è finito?!"
Domande ahimé rimaste senza risposta anche dopo la visione del film, uno, perchè il film era meglio che finiva a quaranta minuti o giù di lì e due, perchè ancora non ho capito come mai Florence rimanga in quella cavolo di scuola se non per giustificare il resto di una vicenda non ancora detta e che sia lei che lo spettatore si sarebbero volentieri risparmiata.

La pellicola procede da qui in avanti con molta fatica e grande lentezza, nella narrazione di una storia inesistente dove lo spettatore ha più interrogativi che risposte e questo, non perchè il film rientri nella categoria di lungometraggi, purtroppo in via d'estinzione, dove ogni tassello è essenziale per avere il quadro completo della vicenda, no di certo! Quanto piuttosto perchè non c'è nessuna vicenda da seguire! Eccetto qualche frase o brandello di discorso fatto dai personaggi di tanto in tanto, il quale dovrebbe introdurre e svelare l'intera storia, donando nel frattempo al tutto una disperatamente ricercata aura di mistero, ma che purtroppo non fa altro che confondere nell'attesa di un finale che ponga fine alle sofferenze dello spettatore e della disastrata pellicola.

Insomma una brutta, bruttissima copia di "The Others", senza capo nè coda, che forse avrebbe potuto essere qualcosa di piacevole se condotto con semplicità e meno prentenziosità.

Ora la domanda che mi viene spontanea è però un'altra : ma perchè ci sono capolavori di cinema horror e thriller che restano sconosciuti in lingua originale mentre invece questi obbrobri riescono ad approdare non solo al mercado del home video ma del cinema addirittura?
Ai posteri, come sempre, l'ardua sentenza.

In conclusione la cosa più bella del film è di sicuro la casa delle bambole (chi l'ha visto o lo vedrà, capirà il riferimento  ^__^ ) ho sempre voluto averne una del genere!
Se poi sentite di tanto in tanto il desiderio di un buon "risveglio" dopo una lunga e rilassante dormita, di certo questo "The Awakening" fa al caso vostro....forse l'intento del regista in fondo...ma molto in fondo, poteva essere questo -__- .

E come sempre alla prox!

Sae.

venerdì 23 dicembre 2011

Happy Christmas & Happy New Year!!!!

Pubblicato da Sae alle 10:18 0 commenti


Ebbene rieccomi  qui dopo tanto!! Il mio blogguccio non ha tantissimi visitatori ma...io pure ci passo poco ahahahahahaah!!!
Ad ogni modo anche se in ritardo non poteva mancare il mio apporto natalizio a questo web tutto scintillante e festoso e quindi eccomi qui per augurare un buon natale e un felicissimo anno nuovo a tutti quelli che per caso  o per intenzione si troveranno a passare per il mio blog!!!

Quindi.....BUON NATALE!!!! 

A tutti grandi e piccini, signori e signore, nonne e nonnetti!!! BUON NATALEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!

From Sae! ^____^

domenica 6 novembre 2011

Canzoni fuori del comune!!!!

Pubblicato da Sae alle 23:15 0 commenti

Per quanto detto sopra ora farò la tipa al di fuori di tutte le convenzioni ahahahahahahhahahahha!!!
A dire la verità...ci sono molti pezzi della musica asiatica che mi piacciono molto e che ho sentito in diversi drama quindi adesso vi posterò qualche video dal rock al pop di alcune delle canzoni che mi sono piaciute di più ^___^

Questo video e pezzo è tratto dal drama "Mary stayed out all the night" ed è la storia di un'aspirante rockstar che ne passa di tutti i colori per colpa di questa Mary appunto!!
La canzone si intitola "My Bus" ed a me piace davvero parecchio!!! *___*

Take care of My Bus


Dal momento che nel video c'è sia il testo in coreano che in inglese di seguito metterò semplicemente la traduzione in italiano ^__^

Traduzione - Take care of my Bus

Come un pazzo solo
Corro corro corro corro seguo correndo
Vai vai prendi il mio bus
fino al palco
Il mio cuore batte batte batte
segue in bum bum fino al tuo cuore
Il suono di un uragano che si ascolta
E ora salta salta salta fino
Al cielo Blu
Veloce veloce veloce va lontano
Arriviamoci presto…
Insieme tu ed io.

Il mio cuore è pieno ti telepatia
I miei sogni mi abbracciano
Sono un pazzo ora
La dolce fragranza dei fiori
Mi da solo stress
Voglio essere libero

Il mio paradiso di sogno
Andiamoci insieme mia amica
Non pensare solo corri
Fino al mare di cui continuo a sognare…

Come un pazzo
Corro corro corro corro seguo correndo
Vai vai prendi il mio bus
Fino al palco
Il mio cuore batte batte batte e batte
in bum bum  fino al tuo cuore
Il suono di un uragano che può essere sentito
E poi salta salta salta fino
Al cielo blu
Veloce veloce veloce lontano
Presto saliamo insieme tu ed io.

Per non cadere mai più.

La televisione è piena di pessima azione
Il suo rumore mi sveglia
Ne sono stanco ora
Un sapore ancora strano sulla mia lingua amara
Voglio essere libero
Sognare il grande cielo blu
Andiamo fin là amica mia
Come un uccello volare fino al cielo
Coraggio apri le tue ali

Come un pazzo solo
corro corro corro seguo correndo
Vai vai  prendi il bus fino al palco
Il mio cuore batte batte batte segue
in bum bum fino al tuo cuore
Il suono di un uragano che si può sentire
E allora salta salta salta fino
Al cielo blu
Veloce veloce veloce lontano
Presto saliamo insieme tu ed io.

Solo corri corri corri

Per non cadere mai più giù.

Prendi il mio bus.

Per non cadere mai giù.


A me questa cazone piase tanto ed è carina *___* Vai così Merry Christmas and Happy New Year!!

Led Zeppelin, Pink Floyd & Co. BASTAAAAAAAA!!!!!

Pubblicato da Sae alle 22:33 2 commenti


Salve a tutti! E' parecchio che non scrivo niente di nuovo vero? Scusate ma è che ultimamente sono stata un po' tanto impegnata e ancora di più lo sarò in futuro...che tristezza ;__;
Ebbene prima di tutto comunico ufficialmente che non ho passato le selezioni per la seconda fase del "Tour Music Fest". Per la verità però non ho rimpianti, anche perchè ho sentito una che ha vinto nel 2009 e ...be' tutti i gusti son gusti!! Quindi sono a posto ^_____^ Così è la vita e funziona come funziona....^_^
Ora vi chiederete che cos'è questo strano post...eh si.
Di fatto io canto...e ogni tanto mi sono trovata a cercare delle band con cui cantare, a volte si fanno dei live e qualche volta si fanno anche delle cover...però credetemi per una ragazza non è facile trovare la musica giusta da cantare...o meglio la musica che si vorrebbe cantare non si canta praticamente mai...
La domanda è ...perchè tutti i gruppi so fissati con band di rock scaciato stile anni 70/80 e pantaloni a zampa di elefante?! Insomma perchè, ma perchè tutte band in cui cantavano uomini e che adesso vogliono emulare con una cantante femminile?!
Sarò anche ignorante in fatto di musica e non lo metto in dubbio però permettetemi di dirvi che di questi signoroni degli anni 70/80 e di peace e love ne ho piene le scatole!!
Onestamente la loro musica non mi piace, anzi mi fa anche parecchio schifo...non capirò una ceppa di musica ma per me se devo considerare il genere "Evanescence" the best in the world!
Insomma ma che è sto rock da sfigati?! Ma perchè tutti so fissati co sta musica? Per un epoca che è finita? Onestamente non capisco...se si vuole fare i virtuosi con gli strumenti perchè mettere una voce in mezzo? Ho rifiutato già altre tre band che mi avevano contattato interessati dalla voce...perchè tutti avevano lo stesso identico repertorio...Led Zeppelin, Pink Floyd (di cui l'unico pezzo che mi ha impressionato al momento è "The Big gig in the sky" o come cavolo si scrive), Gun's and Roses eccetera eccetera eccetera...ma che palle!
I Pink Floyd con un pezzo ci facevano un cd di 80 minuti...della serie che mi addormento e mi risveglio e ancora sto ascoltando la prima traccia! Ci credo che i tossici di tutto il mondo ascoltavano
questi qua...non si dovevano disturbare a cambiare lato alla cassetta andavano avanti tranquilli mentre si sballavano senza darsi l'ansia del lato A e lato B! E ci credo che hanno fatto successo!
Led Zeppelin? Saranno pure bravissimi...ma a me fanno comunque un sonno incredibile! Sarò ignorante ma mi fanno addormentare.
Il fatto che nessuno sembra cogliere è uno ed essenziale...questa musica per quanto bella, per quanto di epoca è passata. Finita. Ha fatto il suo tempo come ogni cosa a questo mondo quindi perchè continuare ad emularla se il suo tempo, ovvero il tempo in cui davvero aveva una ragione di esistere è finito dopotutto non è musica così aulica.
 Cioè per capirci...io ascolto Chopin, Beethoven, Mozart, Debussy e mi commuovo ancora oggi, ancora oggi i loro pezzi a secoli di distanza sono attuali, vengono usati per le pubblicità, e si sa, una pubblicità deve vendere deve essere commerciale. Ma c'è forse qualcuno più grande di loro a livello musicale? Eppure loro scrivevano per chi li pagava. Scrivevano per il pubblico che li ascoltava, scrivevano per divertire, scrivevano per la gente prima che per ogni altra cosa. Da quando la musica, l'arte, il cinema sono diventati così snob?
Ecco come la penso io...e scusatemi se lo dico, ma se i signori Pink Floyd fossero usciti oggi sul mercato avrebbero avuto due opzioni, o cambiavano genere o non sfondavano ed io mi gioco il braccio destro ed anche il sinistro che con il loro tipo di musica non avrebbero mai sfondato ai giorni nostri.
Quindi che senso ha riproporne delle copie ci sono i cd per chi vuole ascoltarli.
La loro musica qualunque cosa se ne dica non era poi così grande, il fatto che non tutti riescano ad essere così visionari da capirla vuol dire che ha un limite.
Chopin, Mozart, Beethoveen scrivevano cose grandi, auliche impossibili da suonare per tantissimi musicisti, complicatissime eppure semplici, capaci di toccare il cuore del principe più snob e dello sguattero più povero. Per me questa è la vera musica. Quella che pur essendo grande arriva ad ogni cuore. Io personalmente non ho un genere in particolare che mi piace più di un altro, ascolto tutto, io cerco quei brani che mi toccano il cuore non che fanno uno stile, o un modo di vita, ma che parlino alla mia vita dialogando con essa. Io sono io e nessun altro che me stessa ed è di me che deve parlare la mia musica, non di un qualche mito ormai passato.
Ogni volta che sento una canzone, ogni volta che un pezzo mi colpisce allora io voglio cantarlo, ma non cerco di emulare, io non penso mai, devo cantarlo perchè l'ha cantato questa o quella cantante, io penso mi piace questa canzone, mi piace questa musica e voglio farla mia.
Per questo canto di tutto, dai cartoni della Disney, alle canzoni metallare, al rock al pop al lirico, al leggero, straniero ed italiano, ogni cosa che stimoli il mio interesse.
Perchè dovrei vivere di luce riflessa da qualcun altro?
Cerco qualcuno che scriva per me, per la mia voce, una canzone dove io non debba adattarmi ma dove il brano si adatti a me perchè è davvero mio.
Mi piacerebbe trovare qualcuno che si innamori della mia voce e che per essa componga.
Ma questo so che è impossibile.
Quindi da questa caotica incomprensione di musica generale miei cari vi auguro la buonanotte e vi ringrazio per essere stati testimoni del mio sfogo...

Alla prox.

Sae.

sabato 15 ottobre 2011

Ritorno a Teatro!

Pubblicato da Sae alle 11:29 0 commenti


Ebbene rieccomi qui!
Come dice il titolo "ritorno a teatro!". Ovviamente non lo sapete ma fin da piccola ho sempre nutrito una grandissima passione per la recitazione...ora voi penserete...che scatole questa canta recita, manca solo il ballo!!
In effetti per un anno ho anche ballato, ma è stata un'esperienza talmente deludente che ho appeso le mezzepunte al chiodo insieme con gli scaldamuscoli!!
Tornando a noi, come dicevo, ho sempre avuto una grande passione per il teatro. Fin da piccolissima già me la recitavo e cantavo da sola, tanto che spesso le maestre sia dell'asilo che delle elementari mi chiedevano o chi cantare una canzone oppure di improvvisare una scenetta, quindi capitava che venivo portata di classe in classe o per una cosa o per l'altra!
Vista questa mia particolare inclinazione, i miei genitori furono convinti a portarmi ad un provino pubblicitario, purtroppo era solo una fregatura per rubare soldi alle persone e così terminò il mio esordio nel mondo dello spettacolo a soli 5 anni....le foto dovrei ancora avercele da qualche parte...
Da quel momento in casa mia ogni strada in tal senso era croce nera. Perciò per molto, moltissimo tempo, pur continuando a recitare da sola come una idiota fatta e finita davanti all'armadio a specchi della stanza dei miei genitori, non ebbi mai il coraggio di chiedere o di tentare un corso di recitazione.
A 17 anni cercai di iscrivermi al laboratorio teatrale del mio liceo ma...al momento dei fatti me la sono fatta sotto e non ci sono andata più XD!
Avevo sviluppato una timidezza che non ci credereste!
Così si arriva ai miei 19 anni. A lavoro da mio padre si era creata una compagnia di attori amatoriali che da qualche anno rappresentavano una commedia napoletana. A pochi mesi dalla rimessa in scena della stessa però venne a mancare una delle attrici. E così quando mio padre mi sfidò a provarci per vedere di che cosa ero capace, pur morendo di paura, decisi di fare un tentativo fosse anche solo per dimostrare che non ero una codarda!
Ebbene la prima andò bene, la seconda commedia ancora meglio e poi mi ritrovai ad un corso di formazione per il mio attuale lavoro, dove mi ritrovai mio malgrado altre due volte sul palcoscenico.
Ma da quella volta sono passati già 3 anni e ora confesso che cominciavo a sentirne la mancanza...
Così avevo deciso di provare a mettere in piedi un musical, nello specifico "La bella e la bestia".
Ma la ricerca degli attori si sta purtroppo rivelando infruttuosa anche se è davvero qualcosa che vorrei fare....
Perciò poche sere fa mia sorella rientra a casa e mi dice che nel mio paese, al teatro comunale, sono aperte le iscrizioni per un corso di teatro. 
Confesso che inizialmente non avevo proprio intenzione di iscrivermi, ma dal momento che ogni tanto come vi ho detto faccio dei colpi di testa ebbene in un pomeriggio, da che ero andata solo per informarmi mi sono ritrovata iscritta.
E così questo martedì ricomincio! Mamma mia quanto tempo è passato! 
Ragazzi non vedo proprio l'ora!!!! *____*
Ebbene questo è quanto spero di farmi onore.

Allora un saluto e alla prox!

Sae

venerdì 7 ottobre 2011

Gnocchetti al salmone!

Pubblicato da Sae alle 12:02 0 commenti


Eccomi di nuovo qui!
Questa volta vi spiegherò come cucinare gli gnocchetti al salmone.
Da giovedì scorso mio padre non si è sentito molto bene, ha avuto un'infezione dovuta alla formazione di un calcolo forse, e così è stato molto male e con la febbre altissima, 40 e passa! Tanto che ha collassato ToT
Quindi sono stati giorni non proprio tanto tranquilli tra prontosoccorso e casa, non riuscivamo a fargli scendere la febbre e così eravamo tutti un po' preoccupati -_-
Ad un certo punto mio padre era talmente provato dalla febbre alta che momenti vedeva doppio e che per poco no faceva testamento!!
Ora la dico comica per sdrammatizzare ma vi assicuro che era proprio uno straccio! 
Adesso sta meglio ma ancora fa un po' il moribondo...^__^ Del resto il mio papino non è abituato a stare male ed anche noi non siamo abituati a vederlo stare male quindi...coccoliamolo ancora un po'!
Ma come arriviamo da questo agli gnocchetti al salmone? Ve lo spiego subito.
Ogni volta che c'è qualcosa che mi preoccupa o che mi stressa in modo particolare, io mi butto in cucina. Mi piace molto cucinare, qualcosa mi viene bene e qualche altra cosa un po' meno ma di solito me la cavo....in realtà la vera guru e maestra della cucina in casa nostra è mia madre che vi garantisco è un asso ai fornelli! Io mi limito ad imparare da lei.
Ora vista la dieta ed il fatto che comunque morivo di fame...dal momento che c'era depressione generale in giro ho pensato che mangiare pasta e sugo bollito e senza olio era veramente troppo!
Così ho preso gli ingredienti per il sugo al salmone e ho fatto gli gnocchetti...niente tira più su di qualcosa di buono da mangiare!
La ricetta è di riuscita garantita e molto semplice da preparare...il fatto che riesca bene anche a me è tutto dire!
Bene ora passiamo ai nostri gnocchetti al salmone!! *__*

Ingredienti  x 4 persone :

- Salmone affumicato 150 gr.
- Gnocchetti di patate 400 gr.
- Una noce di burro
- Cipolla
- Peperoncino
- Prezzemolo fresco tritato q.b.
- Panna fresca
- Brandy
- Pomodori pelati

Preparazione :

Bene ora passiamo a preparare la salsa per i nostri gnocchetti ^__^
Prima di tutto tritare finemente gli ingredienti, quindi prendiamo una cipolla piccola dividiamola a metà e mettiamo in frigo l'altra. Trituriamo finemente la cipolla ( è importante che sia tagliata in pezzetti molto piccoli perchè non si deve avvertire nella salsa) e tagliamo in pezzetti molto piccoli anche il salmone affumicato (in questo caso invece la grandezza dei pezzeti del salmone è a gusto personale. Per quanto mi riguarda preferisco tagliarlo in pezzetti piccoli di modo tale che risultino omogenei con la salsa, ma si possono anche fare pezzetti più grandi se preferite.) 
A questo punto prendete una padella abbastanza grande (dovremo farci saltare i nostri gnocchetti dopo!) e mettetela sul fuoco con una noce di burro o poco di più secondo il vostro gusto. 
Appena il burro sarà sciolto prendete la cipolla e mettetela in padella lasciandola dorare, mi raccomando senza farla bruciare!!


Faccio un'annotazione, per questa volta le foto sono prese da internet e quindi non sono della mia personale preparazione ma solo indicative, lo dico perchè in base alla foto di sopra vi ricordo di tagliare la cipolla più finemente. La prossima volta che cucinerò gli gnocchetti metterò foto mie ^^
Quindi fate solo leggermente dorare la cipolla appena dorata mettete dentro il salmone e lasciatelo cuocere solo qualche secondo, qui bisogna essere un po' veloci, prima che il salmone sia del tutto cotto, aggiungere il peperoncino e un cucchiaio di brandy, mi raccomando il liquore deve essere brandy e che si tratti solo di un cucchiao o si sentirà troppo nella preparazione.
Fate evaporare il liquore per bene e fate cuocere il salmone ancora per un po', ma non troppo è importante che non arrivi a rosolare altrimenti dopo nella salsa risulterà un po' duro.


A questo punto prendete la scatoletta di pomodori pelati, un consiglio per quanto riguarda i pomodori pelati per quanto mi riguarda io prendo sempre quelli che provengono dalla provincia di salerno oppure da sarno, questo non solo perchè mia madre è una sana donna del sud, ma anche perchè dopo che testardamente ho provato altre marchè ho trovato che in effetti sono i migliori. Quindi potete anche evitare marche più famose o comprare direttamente la passata di pomodoro che in cucina serve a ben poco e resta sempre un po' aspra, perchè spenderete sicuramente di più senza per questo avere necessariamente un sapore migliore, a mie spese ho imparato che in cucina non è la marca che fa l'ingrediente ma sempre la qualità del prodotto che può essere anche sconosciuto ^__^
Quindi apriamo la nostra scatola di pomodori pelati e senza perdere tempo a passarli con un mixer, raccogliamo il sugo che c'è all'interno scartando i pomodori. Questi li metteremo da parte per parssarli magari dopo farci un bel sugo!!
Il sugo raccolto lo metteremo nel nostro soffritto di salmone ^^
Aggiungiamo sale quanto basta e abbassiamo leggermente la fiamma per far cuocere il sugo. 
Quando il sugo sarà cotto, ve ne accorgerete perchè vedrere l'olio salire in superficie, prendiamo la panna fresca dal frigo. Piccola nota su questo punto, quando parlo di panna fresca intendo quella non zuccherata che si usa per fare anche i dolci, quindi la panna da montare. Chi di voi legge questa cosa per la prima volta non storca il naso per favore, la panna liquida è la migliore in questo tipo di preparazione e fa anche meno male! Inoltre lascia il composto ben liquido e privo di quel retrogusto grassoso che ha invece la classica panna da cucina che io invece non consiglio mai.
Quindi prendiamo la nostra panna fresca e la mettiamo nel nostro salmone con sugo, mi raccomando la colorazione non deve essere troppo rossa ma rosata al punto giusto.  Alzate leggermente la fiamma continuando a mescolare per far amalgamare bene la panna con gli altri ingredienti.
Appena vedrete che la panna ha raggiunto il punto del bollore spegnete subito, non fate cuocere troppo la panna altrimenti si solidificherà troppo!


Più o meno il risultato dovrebbe essere simile alla foto che ho messo qui sopra ^_^
A questo punto potete mettere l'acqua sul fuoco, scegliete se salare o meno a seconda di come vi è venuta la salsa, se per esempio avete leggermente esagerato con il sale, potete evitare di metterlo nell'acqua della pasta ^^
Una volta che l'acqua bolle gettate dentro gli gnocchetti, ora altro piccolo consiglio, accendete di nuovo il fuoco sotto la salsa al salmone molto basso, appena vedrete gli gnocchetti che salgono a galla prendeteli con una schiumarola e metteteli nella padella. 
Gli gnocchetti al di là di quello che è scritto sulla confezione hanno una cottura molto rapida, se li fate cuocere troppo risulteranno molli e appiccicosi ToT
Pertanto anche la cottura in padella dovrà essere giusto di qualche secondo e non di più!
Impiattate con una spruzzata di prezzemolo fresco e Buon Appetito!!

Gli gnocchetti al salmone sono uno dei piatti preferiti di mia sorella che quando non li trova nei ristoranti va puntualmente in crisi ahahahahah!!!!

Bene spero che la mia ricetta vi piaccia!!

Alla prox allora!

Sae.

 

domenica 2 ottobre 2011

Haikarasan ga tooru a.k.a. Una ragazza alla Moda!

Pubblicato da Sae alle 22:54 2 commenti

Non so se vi avevo detto che ho anche una grande passione per i manga oltre che per gli anime.
Uno dei miei manga preferiti in assoluto è "Haikarasan ga tooru". Fin da bambina mi è sempre piaciuto moltissimo e il mio cuoricino romanticoso batteva all'idea di sapere come andava a finire la storia. Fatto sta che non riuscivo mai a vederne il finale, visto che lo seguivo in televisione e poi quando fui un po' cresciuta, circa 14 anni, riuscii a farmi registrare l'ultima puntata dell'anime che confesso mi fece restare un po' male perchè è molto ma moooolto sbrigativa -_-
Solo in seguito scoprii il mondo dei manga e così quando nel nostro Paese cominciarono la pubblicazione mensile di questo manga (andavo ancora a scuola che bei tempi!) io non me lo feci assolutamente scappare e fu così che lessi una delle storie più belle che nei manga si siano scritte.

Oltre la bellezza della storia, ci sono altri due motivi per cui questo manga mi è particolarmente caro. 
Il primo è che quando ero più piccola avevo una terribile paura di dormire al buio, non riuscivo a dormire in nessun modo. Così mi abituai a restare sveglia mentre gli altri dormivano cercando il modo di non avere paura. Potrà sembrarvi incredibile ma fu proprio la storia di questo manga a venirmi in aiuto la prima volta. Ricordo che il pomeriggio ne avevo visto una puntata e fremevo dalla voglia di sapere come andasse avanti. Quando arrivò la sera e fu il momento di andare a dormire come al solito me ne stavo con gli occhi spalancati a guardare il buio sopra di me e ad ascoltare tutti i rumori che c'erano intorno. Mi sforzavo di non pensare a tutte le storie dell'orrore che avevo sentito in tutta la mia vita e che improvvisamente sembravano affollarsi tutte insieme nel mio cervello e mi sforzavo anche di restare al buio resistendo all'impulso di svegliare i miei genitori, o anche solamente mia sorella più piccola che mi dormiva accanto.
Fu così che cominciai ad inventarmi delle storie e la prima fu proprio quella riguardante il seguito della puntata che volevo tanto vedere. Immaginai una storia fantastica, sul possibile continuo, con il mio animo ingenuamente romantico da ragazzina. E senza nemmeno accorgermene i minuti cominciarono a passare e così le ore fino a quando non mi addormentai. 
Sapete come andò a finire? Che non ebbi più paura di dormire al buio. Aspettavo la sera perchè sapevo che sola nel mio letto e nel silenzio della notte potevo creare le mie storie e viverle senza che nessuno mi potesse disturbare e alcune volte, nonostante il giorno dopo avessi scuola, intorno a me si faceva giorno mentre ancora volavo con la fantasia. ^__^
Il secondo motivo riguarda il fatto che in qualche modo e forse non sono stata l'unica ad averlo fatto, ogni volta che vedevo un cartone animato, o un film, o leggevo un libro mi immedesimavo con il personaggio della protagonista ed immaginavo di essere lei in qualche modo, desideravo di essere lei. 
Le protagoniste erano tutte sempre così belle, femminili, ammirate da tutti e di loro si innamoravano sempre i classici pirati, o belli e dannati, oppure ragazzi un po' rustici che poi si rivelavano attenti e che piacevano sempre a tutte le ragazze. E così mi chiedevo, sempre nella mia ingenuità di ragazzina, se io non assomigliassi davvero ad una di quelle protagoniste, illudendomi forse che un'ipotetica somiglianza significasse anche per me una storia altrettanto bella.
Una sera che ero a letto e parlavo come sempre con mia sorella minore prima di dormire, fu così che io le feci questa domanda : "Secondo te, di tutte le protagoniste di storie e cartoni che abbiamo visto, io a chi assomiglio?"
Lei a bruciapelo mi rispose senza esitazione "A mademoiselle Anne".
Confesso che lì per lì ci rimasi male. Ma davvero! E' vero che la storia è una delle mie preferite, ma onestamente non è quella che mi sceglierei di vivere! Anne era la classica anti-eroina. Tutto il contrario di quello che io avevo sempre sognato di essere : non bella, non femminile, che somigliava al padre, dai tratti mascolini e maschiaccio, a cui piaceva bere il vino e i liquori, che diceva sempre quello che pensava senza essere un esempio di moderazione, che alzava la voce e si arrabbiava se non le si dava ragione, una bisbetica un po' femminista insomma. 
Ci rimasi male eccome! Anne non era quello che io avrei voluto essere e Shinobu non era esattamente il pirata che sognavo, così gentile, biondo, occhi azzurri e candido! Io che sognavo tipi impetuosi e su moto sfreccianti!
Solo con il passare del tempo ed ora che sono cresciuta, riconosco che mia sorella come sempre, ha un occhio davvero acuto. Probabilmente Anne è davvero il personaggio che, con le dovute cautele visto che si tratta sempre di un manga,  mi somiglia di più e vedendo che cos'è la mia vita oggi così come la mia occupazione posso dire che non ci avrei mai creduto a chi me lo avesse detto ieri ^___^
Mi manca solo Shinobu al momento.....anche se il tipo biondo occhioni azzurri, pacato e gentile continua a non piacermi ..... -___-
Ad ogni modo ecco i due motivi che mi spingono ad amare questa storia in modo particolare ^__^
Ed ora passiamo a descrivervene la trama ehehehehe



Benio è una ragazza che da poco è entrata nell'età adulta e sogna una vita piena di amore e di grandi avventure. La sua natura non è quella di tutte le altre ragazze della sua età ma crede fermamente nei diritti delle donne e nell'emancipazione femminile, quindi pur aspettando il grande amore, allo stesso tempo vuole essere indipendente e responsabile per la propria vita.


Perciò come credete che reagirà quando suo padre le comunica che presto dovrà onorare un fidanzamento combinato e convolare a nozze con il Conte di Ijuin?
Tutti i sogni della nostra "ragazza alla moda" si sciolgono come neve al sole. La nostra Benio è fermamente contraria al fidanzamento e soprattutto al suo futuro fidanzato che a suo modo di vedere non solo è troppo bello, ma troppo effemminato, troppo pacato e anche troppo ironico...il più delle volte a sue spese! Il che fa spesso arrabbiare la nostra protagonista che ha un bel caratterino ed è non poco permalosa!


Tra un evento e l'altro la nostra cara Benio capisce che non riuscirà a far cambiare idea al bel Shinobu, questo il nome del suo fidanzato, riguardo il fidanzamento che lei vorrebbe invece rompere. 
La ragazza non se ne fa una ragione e non capisce come mai un ragazzo, bello, ricco e con tantissime ragazze che gli muoiono dietro voglia sposare proprio lei. 
Questi le risponde che il suo unico desiderio è realizzare il sogno di sua nonna che da tutta la vita desidera che le loro due famiglie possano unirsi in una sola. Infatti la nonna di Shinobu ed il nonno della nostra Benio in gioventù si erano amati moltissimo ma furono costretti dalle convenzioni sociali, in quanto la contessa era nobile mentre il nonno di Benio non lo era, a separarsi, promettendosi però che un giorno le loro due famiglie si sarebbero riunite. Pertanto il desiderio di Shinobu in breve è unicamente quello di fare contenta sua nonna!


Benio ovviamente non è affatto soddisfatta della risposta e così fa del suo meglio per riuscire a rompere il fidanzamento. 
A tutto questo si aggiunge il migliore amico della nostra protagonista innamorato fin da bambino della stessa e la migliore amica, sempre di Benio, innamoratissima proprio del suo ipotetico fidanzato!
Le cose sembrano proprio essere un disastro ma con il tempo però, come succede sempre, tra Benio e il nostro Shinobu sboccia un sentimento sincero anche se oscuro è il futuro con l'incombere della I Guerra Mondiale sulla scena....

Potrebbe sembrare questa una rivisitazione, in chiave molto comica, de "La Bisbetica Domata" di Shakespeare. Anche se la nostra Benio è molto più allegra e simpatica e il nostro caro Shinobu molto più tranquillo e temperato!

Un manga, bello divertente, con una protagonista fuori del comune e tanti personaggi ai quali ci si affeziona e che non sono mai del tutto negativi o positivi.

Una grande storia, un grande cartone animato e un grande manga. Per chi non lo avesse mai letto è sicuramente un must!!

Qui sotto vi metto la sigla del cartone animato che sono sicura molti di voi si ricorderanno ^___^

 

Bene allora un saluto e alla prox!

Sae a.k.a Benio! ^__^
 

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