lunedì 13 maggio 2013

La Madre

Pubblicato da Sae alle 19:30



Buon lunedì a tutti!! ^_^

Dopo aver quasi abbattuto una bronchite rieccomi qui a commentare questa mia nuova visione: "La Madre".

Ammetto che questo film mi è stato consigliato da più di una persona, inoltre Guillermo Del Toro, mi piace davvero molto, proprio per questo le mie aspettative erano piuttosto elevate. 

Mi duole dire che purtroppo per questa volta tali aspettative sono state ampiamente deluse... -__-
Ma procediamo con ordine...

In seguito a un tracollo finanziario il padre delle piccole Victoria e Lily uccide sua moglie e porta le due bambine con sé in una casa sperduta nel bosco per uccidere anche loro e poi suicidarsi. 
Poco prima che l'uomo possa commettere questo terribile atto viene fermato e ucciso da una qualche forza soprannaturale non meglio identificata, forza che sembra prendersi cura delle due bambine ormai rimaste sole al mondo. 

Nello stesso tempo il loro unico zio, Luke, fratello del padre, viene a sapere della tragedia e senza arrendersi continua a cercare le bambine che riesce a ritrovare dopo cinque anni. 

Le bambine, ormai ridotte a delle mere selvagge, vengono affidate alla cura di uno psichiatra ed è in seguito ai colloqui con quest'ultimo che va evidenziandosi la figura di una presenza che sia Victoria che Lily chiamano "Madre" e che entrambe trattano come un vero genitore, quando cominciano a verificarsi una serie di fatti inspiegabili che minaccia la tranquillità appena ritrovata dalle piccole.

Allora arriviamo alle note dolenti. Può essere che la mia delusione derivi dal mio elevato orizzonte di aspettativa, oppure perchè amo molto le produzioni di Guillermo Del Toro, fatto sta che eccetto i primi 10 minuti circa dove cercavo di entrare in sintonia con la vicenda, il resto del film mi è parso noioso eccessivamente lungo e soprattutto inutile. 

Fin dal principio infatti la regia è incerta e insicura, non a livello amatoriale certo, ma sicuramente non tale da rendere buono il film vista la quasi inesistente sceneggiatura. 
Del resto "La Madre" è stato lo sviluppo di un cortometraggio di 5 minuti dello stesso Andres Muschietti,  regista della pellicola, sicuramente non è stato facile trasformare un cortometraggio in film di 90 minuti, ma questo non giustifica il fatto che ho sinceramente pensato che ero molto contenta di non aver speso i soldi del biglietto del cinema per vedere questo film!
L'intera pellicola si comprende dopo i primi 15 minuti, l'intera storia è banale scontata e senza nessun colpo di scena degno di nota, gli effetti speciali non sono nulla di eccezionale e molto rari i momenti di vero spavento, quelli che ti fanno saltare sulla sedia, di fatto in questo caso la classica trovata delle mani che salgono a coprire gli occhi nei momenti peggiori non è stata necessaria. 
Quindi sceneggiatura banale e inconsistente, regia che purtroppo non è riuscita a salvare la situazione, prestazione degli attori di certo non determinante, eccettuata forse la prova della piccola che interpretava la parte di Victoria,  musiche ed effetti sonori che non hanno contribuito in nulla a regalare un'atmosfera nemmeno lontanamente inquietante e un finale che sinceramente si potevano risparmiare... cioè alla fine mi sarebbe dovuta venire la compassione per il mostro? Ma davvero?! No! Davvero no! O___O

Dopo i primi trenta minuti mi chiedevo: "Ma sono io che non capisco o questo film è una vera schifezza?"
Così mi sono andata a documentare su internet per capire se mi ero improvvisamente rimbecillita a causa della febbre!! XDD
Quando ho letto le critiche collettive... ho pensato... "Aaah... adesso sì!"

Alcune cose che più di altre mi hanno colpito e che si potevano risparmiare davvero: 

- Lo psichiatra che, trovandosi davanti due bambine che hanno vissuto isolate da sole per 5 anni dopo aver assistito alla morte del padre, pensa che di certo  a tutto c'è una spiegazione soprannaturale... ha avuto un acume che credo nessun professionista suo pari avrebbe mai avuto.

- Il ruolo determinante dello zio Luke, che per buona parte della pellicola è stato steso su un lettino d'ospedale mentre la sua compagna, manco moglie, si è accollata le due piccole pazzoidi, mentre sia il dottore che i servizi sociali non hanno fatto una piega in tutto ciò, nonostante ci fosse un'altra parente, benestante e pronta a occuparsi delle bambine. 

- La "Madre" che per tutto il tempo non fa che giocare a nascondino nell'armadio. XD

- L'assenza totale dell'articolo determinativo "LA" davanti la parola "Madre" per tutta la durata del film come se "Madre" fosse appunto un nome proprio, della serie... "Ciao fantasma come ti chiami?" "Piacere, mi chiamo Madre!"

Insomma mi dispiace davvero dirlo, ma davvero tanto, però vi prego risparmiatevi la visione di questo film... e se proprio volete vederlo per fedeltà al grande Guillermo, almeno fatelo senza aspettarvi molto può darsi che in questo modo riuscirete a godervelo molto di più.

Buona visione e alla prox!

Sae. :) 

0 commenti:

Posta un commento

 

Tyrahem Template by Ipietoon Blogger Template | Gift Idea